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sabato 7 aprile 2018

Mafaldine di farina semola integrale rimacinata

Vorrei fare una cosa ma sono bloccata. Poi però ci ripenso e vorrei farla. Ma se poi non sortisse l'effetto sperato? 
Restiamo qui sdraiati dài finché non arriverà l'estate.
Lascia che ti baci per l'ultima volta.


..Beh non vi capita mai di sentirvi sulle montagne russe? Roller coaster dei Blink 182 parla di queste emozioni contrastanti.
Capita spesso se siete innamorati, e avete paura che la vostra lei o lui vi porterà in fondo a un precipizio. Non bastano le sue rassicurazioni, continuate a vederlo quel precipizio, e allora vorreste scappare, ma poi.. inesorabilmente tornate indietro. Questo è amore.








Mentre ascoltiamo, vi propongo una ricetta di pane morbido fatta con semola integrale rimacinata.
La semola di grano duro si distingue subito rispetto alle farine ricavate da grano tenere grazie al suo caratteristico colore giallastro e alla consistenza più granulosa rispetto a quella della farina bianca.

La farina di semola di grano duro, rispetto alle farine ottenute dal grano tenero,  se scelta nella variante integrale è un alimento completo che mantiene intatte tutte le caratteristiche del chicco da cui viene ricavata. 


Passiamo alla ricetta

Ingredienti:
1 kg di semola rimacinata integrale di grano duro
650 gr di acqua 
250 gr di lievito madre o 25 lievito di birra (cubo)
20 gr di sale
qualche cucchiaio di latte
semi di sesamo e di papavero




1. Impastate tutti gli ingredienti tranne i semi e il latte.


Se usate il lievito madre potete lasciare lievitare 12 ore in frigorifero, in una ciotola coperta con pellicola. Poi aspettate ancora prima di lavorare la massa che sia a temperatura ambiente ( un'oretta). 


Se invece desiderate infornare in tempi brevi potete usare il lievito di birra, usando l'acqua dopo averla intiepidita, e lasciar lievitare fino al raddoppio del volume.

In ogni caso dopo procedete così:

2. Rovesciate l'impasto sul piano da lavoro e dividete in parti uguali.
3.Da ogni pezzatura ricavate dei filoncini lunghi circa 60 cm.
4.Con ogni rotolo formate una serpentina, arrivate oltre la metà del rotolo, quindi sollevate l'ultimo tratto , riportatelo verso il centro piegandolo all'indietro, appoggiatelo sopra la serpentina stessa e fissatene l'estremità, poi mettetelo sulla placca del forno sopra la carta forno.
5.Spennellate la superficie con un poco di latte e distribuitevi sopra i semi, alternandoli per ogni mafaldina.
6.Fate lievitare ancora 15 minuti.
7. Infornate a 200° per 10 minuti e poi 180° per 30 minuti.

Se da questo impasto non volete ricavare le mafaldine ma due grossi pani  la cottura andrà effettuata a 230° per 15 minuti e a 180° per circa 30 minuti.















Ed ora una poesia d'amore di Eugenio Montale, perché sapete bene che saranno la poesia e l'amore a salvarci.


“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale”
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

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