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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

giovedì 16 giugno 2016

Frittelle di riso rosso con asparagi e menta


Abbiamo mangiato del buonissimo riso rosso Sant'Eusebio, ma ne è rimasto un po'..anche gli asparagi non sono finiti..

Sapete una cosa? Nulla è più buono di ciò che ci si inventa con gli avanzi del giorno prima, non dovrete faticare molto a creare un nuovo piatto da mettere in tavola e per di più non dovrete correre subito a fare la spesa, evviva gli avanzi!
Come fare delle buonissime frittelle con gli avanzi del giorno prima.

Ingredienti:

Avanzi di riso: diciamo circa 200 gr già cotto
avanzi di asparagi: circa 50 gr già cotti
(ma se avete una qualsiasi altra verdura cotta che si sposi col riso ben venga!)
Un cipollotto fresco crudo di medie dimensioni
un rametto di menta fresca di cui utilizzerete soltanto le foglioline
3 cucchiai di mandorle tritate
una presa di sale 
3 uova
3 cucchiai di farina di riso
mezzo bicchiere di latte ( anche vegetale)
3 cucchiai di semi di lino dorati
olio e.v.o. quanto basta

Prendete il riso, in una ciotola amalgamatevi gli ingredienti usando una forchetta: le uova, la farina,il latte, i semi,il sale, le mandorle, il cipollotto affettato, la menta ben lavata e per ultimi gli asparagi tagliuzzati.
Lasciate riposare un quarto d'ora.
Mentre aspettate una cosa semplicissima da fare potrebbe essere quella di prendere un tovagliolo di carta e giocare con le forbici come quando eravate piccoli! Dai fate un bel centrino bucherellato: sarà divertente! Il piatto su cui appoggerete le frittelle sarà bellissimo!

Prendete una padella antiaderente e mettete qualche cucchiaio di olio e.v.o., non appena sarà bollente, a cucchiaiate mettete a friggere il composto, e rigirate ogni frittella una volta che sarà dorata.




Vi piace quest'idea? 
Alcuni pensano che se la cucina non è alta cucina, non valga la pena di tenere un blog e pubblicare ricette..
io condivido solo ricette quotidiane invece, quelle imparate strada facendo, giorno per giorno da zie, nonne, amiche, ma anche da mio padre, che era cuoco.

E quindi svalutare queste preziose ricette non ha senso, perché la cucina è prima di tutto passione, amore per le cose buone, genuinità e amore per gli altri..beh almeno per me!
Ma sì dai guardiamoci uno che suonava le biciclette!!



Scusate il disturbo 

Scusate il disturbo. 
Scusate il disturbo se insisto 
ma come si fa a disturbare? 
Mi hanno detto che devo rifiutare 
per non essere villana 
mi hanno insegnato a non guardare negli occhi 
per non essere sfrontata 
mi hanno intimato di non chiedere nulla 
per non essere invadente 
a non approfittare 
per non essere ingorda. 
Ed io mi sono abituata a tutto ciò 
ed io mi sono adagiata su tutto ciò 
non so accettare 
non so guardare diritto negli occhi 
non so chiedere 
non so godere. 
Scusatemi ancora 
ma le domande sono troppo difficili per me 
per domandare bisogna riflettere e valutare 
invece io già penso alla risposta 
e a chiedere scusa per l’impertinenza. 
Non datemi il vostro indirizzo 
non verrò a trovarvi 
ho paura di disturbare 
non datemi il numero di telefono 
non chiamerò 
per paura d’incomodare. 
Venite voi da me 
chiamatemi voi 
vi ringrazierò tanto e vi chiederò: 
ma come si fa a disturbare? 



03/08/2001 Bacodaseta