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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

lunedì 9 maggio 2016

Io sono una Clematiis




Io mi sento Clematiis e voi?
Che abitudini, carattere e colore siete? Quale emozione vi suscita quale fiore in particolare? Di che profumo sentite di essergli somiglianti? Provate a pensarci! 
Di quali piante non sopportate la vicinanza?
Rispondete a queste domande e troverete il vostro fiore!














Il mondo dei fiori è ampio e dai connotati spettacolari. Quello relativo al loro linguaggio non potrebbe essere da meno. Esplorare il significato dei fiori, collegarlo a sentimenti e bellezza visiva è sempre un avventura tra le più interessanti, al pari dello scoprire le leggende che li riguardano e che negli anni hanno collaborato a connotarne l’esistenza.

Ma parliamo della clematide.
La pianta è generosa e non lesina fiori anche se d'inverno alcune varietà perdono le foglie rimane ancorata e vicina a piante dove può abbarbicarsi senza comunque dar loro fastidio, ma anzi rendendole più belle per l'adorno che regala.
E' invece suscettibile e non ama essere spostata o potata, nemmeno vuole che si tocchino le sue radici, ne ha infatti una, non è come il gelsomino che ne ha tante e per questo può essere trattato meno delicatamente. E questa che vi ho appena descritto è la parte dove io sento di essere simile a lei. Niente forzature prego!

Ho iniziato ad amare questa pianta quando leggendo il libro di Paolo Pejrone che ha la capacità di trasmettere la sua grande passione verso piante e giardini, ho letto della meravigliosa Clematiis Armandii. Sono andata subito a cercarla!
Entrando in una serra sono però rimasta colpita da un rampicante con degli immensi fiori rosa che avrei comprato in ogni caso, scoprendo solo poi che anche quella era una Clematis! E' proprio quella di cui vedete la foto qui sopra.
Riempirei il mio giardino di Clematis, anzi ora sono già a quota 4 e mi sa che se continuo così e promettono di espandersi come dovrebbero presto sarà così!

Veniamo a ciò che dice invece il linguaggio dei fiori.
Si tratta di un fiore che possiede diversi significati, tutti positivi. Per lo più conosciuta come sinonimo di fortuna e buon auspicio, questa fioritura acquista una particolare importanza nel corso del settecento e dell’età vittoriana. Questo perché i cittadini inglesi amavano vederla crescere nei propri giardini. I fiori, molto colorati in aspetto ed abbondanti nel numero, venivano considerati di buon auspicio da coloro che abitavano la casa e dagli ospiti che vi si trovavano di passaggio.
Proprio in base al suo significato “portafortuna” non era raro vedere i campi inglesi di grano contornati, a mo’ di recinzione, da filari e ciocche di clematide. Il tutto veniva stabilito al fine di ottenere un ottimo raccolto.
Nell’Europa centromeridionale questo fiore cresce spontaneo. Non di rado, sebbene possa sembrare difficile, nel bel mezzo di cumuli di rovi e di sterpi. Motivazione per la quale è stata soprannominata anche “gioia del viaggiatore”. Molto diffusa in Inghilterra, come vi abbiamo anticipato, la clematide ha vissuto un periodo di notorietà anche in Francia. Il tutto è dovuto alla composizione del fiore stesso: molto elegante e d’effetto, nonostante un aspetto che molti definirebbero “piumoso”.
Curiosità: se le donne ammiravano la pianta per la sua bellezza, gli uomini (in particolare i contadini, n.d.r.) ne amavano l’utilizzo che potevano farne: il fusto secco e legnoso della pianta veniva tagliata a “forma” di sigaretta e fumata come tale. Nel nostro paese la Clematide al contrario è sempre stata rappresentazione di sentimenti d’affetto. Conosciuta sotto il nome di “Laccio d’amore”, per la disposizione delle sue foglie, era considerata simbolo del più alto dei sentimenti.


Mi è parso molto interessante anche ciò che si dice della Clematiis usata come rimedio nei fiori di Bach:

Clematis
Per i sognatori, per coloro che tendono a sfuggire la realtà vivendo più nel futuro che nel presente. Sono persone che hanno l’abitudine a sognare ad occhi aperti spaziando con la fantasia e con inevitabili difficoltà a concentrarsi. Spesso sofferenti di sonnolenza, di ipersensibilità ai rumori, di movimenti talvolta impacciati con le mani. I bambini Clematis possono essere palliducci, avere mani e piedi freddi e, per il loro scarso interesse per il presente, possono essere inappetenti.
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Idee e comportamenti negativi modificati dal fiore Clematis:
Alienazione mentale
Essere assorbiti nei pensieri
Apatia
Esaurimento per mancanza di vitalità
Stanchezza
Mancanza di concentrazione
Poco senso pratico
Paura di avere una grave malattia
Pensieri tutti nel futuro
Sognare troppo ad occhi aperti
Reazione indifferente sia alle cose positive sia a quelle negative
Cattivi pensieri
Poca memoria per i particolari Tendenza a disturbi visivi ed uditivi

Cosa si può ottenere con Clematis:
Io sono creativo
Io ho frutti dal mio lavoro
Io sono qui e ora
Io sono convinto di tutto ciò che faccio
Io vivo bene ogni momento
Io porto i miei progetti ad un risultato
I miei piedi sono sicuri sul terreno

Consigli:
Hobbies creativi
Luce e sole.






Anche qui mi ritrovo somigliante in diverse cose, non tutte positive.
Proiettata sempre nel futuro e a volte poca energia, piena di sogni.. (ma perché è negativa quest'ultima?)

E voi a quale fiore sentite di assomigliare in questo momento? ( sì perchè domani potrei essere semplicemente un fiore o un arbusto diverso, no?) 

Ringrazio le persone che hanno messo a disposizione queste ed altre informazioni e metto i link di riferimento: