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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

giovedì 28 aprile 2016

Soufflé allo yogourt #asparagopiacentino


Il meraviglioso soufflé di cui vado a raccontarvi è un po' il "modello base" di tanti soufflé che potrete inventarvi e reinventarvi all'infinito.

#AsparagoPiacentino
#AsparagochePiace - con questa ricetta partecipo al concorso promosso dal Consorzio dell’Asparago Piacentino provateci anche voi!
Potete partecipare al concorso #Asparagochepiace 
Basta andare alla pagina Facebook del Consorzio dell'Asparago Piacentino e leggere le modalitá per partecipare! Provate! Mancano pochissimi giorni! 

 https://www.facebook.com/consorzio.dellasparagopiacentino/?pnref=story

Un po' di musica e attenzione alla ricetta!



Senza grassi ( uova a parte s'intende) e ricco di proteine, puó essere contemplato quindi in una dieta ipocalorica ( certo non da mangiare tutti i giorni ) e vegetariana.

Quello che vedrete qui è il soufflé di asparagi. Ci metto cioè un mazzetto di asparagi sottili, appena scottati col vapore. 
Proviamo con l'asparago piacentino?


Come detto é un soufflé che potrete variare con pomodori, spinaci, cipolla , porri, ecc. ecc.



Per un soufflé per 4/5 persone:
6 uova
1 cucchiaio di farina o amido di mais
250 gr di yogourt magro del tipo greco 0 per cento di grassi
1 pizzico di sale
Olio x spennellare la pirofila

Dividete i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Potete usare una frusta elettrca e in un attimo sarà fatto. 
A parte sbattere i rossi con la stessa frusta ( ma non fate mai il procedimento inverso o i bianchi non monteranno) e quando saranno chiari e spumosi aggiungete lo yogourt continuando a sbattere il tutto.

Ora lentamente e con un cucchiaio di acciaio, con un movimento che va dal basso verso l'alto aggiungete i tuorli e yogourt agli albumi : otterrete un composto spumoso, che trasferirete con una spatola in una telia leggermente oliata con olio E.V.O.

Disponete gli asparati scottati ma non scotti, tagliati a vostro piacimento eliminando eventuali parti troppo dure.
Potete spolverare con parmigiano se gradite.
Infornate a 200 gradi ventilato senza aprire mai il forno fino a che non vedrete la superficie dorata. 
Aprite con cautela il forno solo quando vi parrà ben colorita e sempre con cautela smuovete leggermente la telia per capire se è ben soda. 

Se lo è potete toglierla. Altrimenti lasciatela cuocere ancora qualche minuto. Se usate una pirofila trasparente ( pyrex) sarà più facile capire se sotto è ben cotta o se ci sono parti troppo liquide (ancora non rapprese dal calore).
La cosa migliore è metterla direttamente in tavola e .. Divorarla senza vederla sgonfiare!!!

Una poesia dedicata a Mari:
Mari cara Mari che mi tenevi per mano per non farmi scivolare 

sempre perfetta 
col sorriso bianco di denti belli 

sguardo di mani grandi e occhi neri.
Nascondi una grande cicatrice sul petto
e paure che io sola conosco.

Confusione di Mary nella testa
Come la nebbia del mio Nord
Nebbia che non molla
come il mio disordine scompiglia certezze
la mia nebbia accoglie e mi consola, per riportarmi al sole.

Ma L'incertezza a volte
dirada le nebbie più fitte.
Perché cosí eri tu e cosí son io: certa del certo e incerta delle mie insicurezze.

C'è sempre un cammino davanti a me:
lo percorro volentieri Mari 
anche senza di te.

Senza volertene mai, sempre lasciandoti in un abbraccio.

Ti auguro strade sempre nuove di sorrisi che sai dare, di carezze che saprai trovare.

Ti auguro il sole in posti nuovi e vecchi, amore che non sanguini, cicatrici dimenticate.

Di ritrovarmi, ma solo nei ricordi felici.
Ciao Mari cara Mary
Ti lascio il sole e tu?
Lasciami la nebbia.


Bacodaseta29/1/2015