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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

venerdì 23 novembre 2012

Bucce candite

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bacodaseta: ricette, poesia e fantasia. by Patrizia Bacuzzi is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.



La frutta di stagione ricca di vitamine adatte al clima che cambia fa bella mostra con tutto il suo colore, spesso però non sappiamo come utilizzare le bucce che invece non solo sono fonte di vitamine e profumati oli essenziali ma sono anche utili nella preparazione di torte e dolcetti vari per il loro inconfondibile aroma.

Un sistema per conservare le bucce degli agrumi, potrebbe essere quello di togliere la parte colorata con un affilato pelatutto (ne trovate di ottimi in commercio anche con lame sostituibili) dopodiché congelare in piccoli sacchetti le bucce che andrete a tritare in un mixer al momento dell'uso, magari direttamente con lo zucchero.
Oppure far seccare le bucce in un sacchetto di carta sul calorifero, o in un forno ventilato se potete regolarlo a 50/70 gradi per 2 ore circa (70 è la temperatura massima consigliata).
Quando saranno ben secche, si triteranno in un robot finemente, si porranno in un vasetto a chiusura ermetica, pronte ad insaporire dolci, torte, biscotti, ma anche piatti di carne o pesce.
L'aroma che si sprigiona all'apertura del vasetto è.. fantastico!
Cliccate qui e proseguite..





Un altro sistema che permette di conservare le bucce di mandarini, arance, limoni, ecc. è invece la canditura.
Questo procedimento vi permetterà anche di preparare insoliti sfiziosi snack fuori pasto con bucce che in caso contrario finirebbero nel composter ( se ne avete uno), questo è quindi 
un modo per risparmiare!
Provate per esempio a candire le bucce delle patate, delle mele, delle pere, ecc.

Per usare poi le bucce degli agrumi che avrete conservato in un vaso a chiusura ermetica, basterà prenderne la quantità desiderata e tritarla oppure metterla a pezzetti nella torta che state preparando.

Ovviamente userete frutta e verdura rigorosamente biologica, in questo modo non produrrete canditi contaminati da agenti chimici tossici e nocivi per la salute.

Canditura classica:

seondo il peso delle bucce
il doppio di zucchero
stesso peso d'acqua

lavate e asciugate i frutti ( o le patate) staccatene la buccia, tagliatele nella forma che preferite.
Nel caso degli agrumi prima di procedere ripetete due volte questa operazione per eliminare amaro e impurità:
metterle in un tegame con acqua fredda, portarle ad ebollizione, scolarle e sciacquarle in acqua fredda.
Procedete:
rimettere le bucce nel tegame con lo zucchero e l'acqua, portare ad ebollizione su fuoco moderato e cuocere per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le bucce saranno lucide e trasparenti e il liquido quasi del tutto evaporato.

Scolarle e lasciarle asciugare su una griglia separandole.
Lasciatele asciugare MOLTO bene.
Nascondetele in fretta prima che i vostri figli le mangino così!

















Ed ora una poesia di Elio Pecora:

Girotondo

Girotondo, girotondo,
se tu giri intorno al mondo
puoi affacciarti sulle cime
di montagne e di colline,
vedi i laghi, guardi i mari,
golfi, porti, spiagge, fari,
c'è una donna su un terrazzo,
fra le nubi passa un razzo,
la campagna è un gran tappeto
colorato, c'è un vigneto
e nel centro una torretta,
sopra i tetti una civetta,
strade, piazze, slarghi, ponti,
cieli aperti ed orizzonti
rossi, blu, viola, arancio,
c'è la luna appesa a un gancio,
nell'oceano profondo
anche là si gira in tondo.
Giri tu e gira la Terra,
mentre è in pace e quando è in guerra,
giri e intanto gira tutto:
Sole e stelle, bello e brutto.

Chi sa dove c'è chi tira
una leva e tutto gira...


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