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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

giovedì 20 settembre 2012

Ciambella con scorzette d'arancia



Ecco un'altra ricetta facile facile, per una ciambella buona e morbida, che piacerà senz'altro anche ai bambini.
E se si dice che " non tutte le ciambelle escono.." seguite i miei consigli e vedrete!
Buona per merenda e per la colazione, ma va bene anche come dessert alla fine di un pranzo o una cena magari gustata con del vino Passito, o del Moscato di Scanzo.

Se volete rendere non solo buona ma anche nutriente la vostra ciambella, o torta che sia, usate una buona farina possibilmente macinata a pietra, variando la farina anche il tipo di grano con cui è fatta avrà proprietà nutritive diverse ( vedi post sulla http://bacodaseta2012.blogspot.it/2012/07/a-proposito-di-farina.html )

Ho usato le scorzette d'arancio candito e le ho tritate finemente, ma potete semplicemente usare la buccia d'arancio grattata. Solo che in questo periodo è difficile trovare arance (anche limoni) non trattati.
E' sempre buona cosa fare una nuvoletta di farina, cioè usare l'attrezzo spargi farina, anche se usate un mixer, oppure un passino a rete fitta, prima di mescolarla, potete farlo direttamente sul mixer.
Se lo fate fare ai bimbi vedrete che divertimento!

Ingredienti:

250 gr di farina di buona qualità 
160 zucchero
qualche scorzetta d'arancia candita
50 gr burro
2 cucchiai d'olio di girasole
50 gr di latte
160 gr di yogourt bianco
1 pizzico di bicarbonato
3 uova
1 bustina di lievito per dolci

Accendete il forno a 180° preparando una griglia a metà altezza.
Il procedimento è lo stesso di tutte le torte soffici, se preferite usare il Bimby o un qualsiasi mixer, ricordatevi di procedere così:
per prima cosa dovete sempre tritare gli ingredienti duri, in questo caso le scorzette d'arancio, a men che non grattugiate voi la buccia d'arancio e allora potete farlo quando volete direttamente sull'impastatore.
Poi io seguo il sistema tradizionale, come se la facessi a mano, cioè quello di sbattere le uova con lo zucchero fino a che non sono bene montate, aggiungere la farina ( se potete passatela ), mescolare, aggiungere lo yougourt e il latte, mescolare e tutti gli altri ingredienti lasciando la bustina di lievito che avrete avuto cura di passare attraverso un colino del tea per ultima col bicarbonato.

Se volete farla manualmente con i bambini, seguite lo stesso procedimento, prima le uova con lo zucchero, usando un cucchiaio di legno che dedicate solo ai dolci ( in questo modo noterete che non prenderà odori e gusti e risulterà sempre più chiaro degli altri che avete usato per mescolare sughi ecc., quindi facilmente riconoscibile).
Procedete mescolando finchè le uova e lo zucchero non siano ben montate a formare una spuma densa e morbida.
Aggiungete la farina, mescolate con amore, yogourt, latte, e sempre amalgamando con cura ogni ingrediente finchè non li avrete usati tutti, lasciando per penultimi i grassi( olio, burro) per finire con lievito e bicarbonato.

Ai bambini piace tanto fare le torte, approfittatene seguendoli mentre pasticciano, e la ciambella sarà perfetta!


Dicevo? Ah sì, quando l'impasto è pronto versatelo in una forma ..col buco ovviamente, che avrete preventivamente spennellato con olio o passato con burro.
In forno a 180' per circa 20 minuti, pungete con uno stecchino per verificare il grado di cottura : deve uscire ben asciutto. Altrimenti prolungate ancora la cottura di 5 o 10 minuti, annusate l 'aria e memorizzate l'aroma di torta ormai cotta, vi servirà in futuro.
Se volete usare l'impasto per una torta normale sarà perfetta ugualmente!!




















Io credo che ognuno di noi abbia un'ombra che lo segue, una parte nascosta di sé, che spesso non riconosce.
Mi par giusto dedicare a costei una poesia, ma non vedetela come una cosa agghiacciante.
Ognuno di noi dovrebbe "cercarla" e far pace con lei, affinché si metta in luce! Vi trascrivo la poesia di un poeta che è morto nello stesso anno di mio padre.
Sinceramente, mi è piaciuta davvero tantissimo, e mi ci ritrovo pienamente.
Se l'avete sentita anche voi come me, con l'anima, lasciatemi un commento.

In sottofondo ascoltatevi questo brano.


Di Bartolo Cattafi (1922-1979) da l'allodola ottobrina

36. Alla mia ombra

Qualcuno ti cancelli
a mia immagine e somiglianza
ombra scompagnata
che ancora scivoli
vacillante sui muri
sperduta nelle stanze.